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voci attraverso



  “… voci attraverso...”
 
Vagando per chiese,
osservo le misteriose grate dei confessionali,
attraverso cui sussurri di pentimento,
cercano speranza e leggerezza,
nell’ammettere le umane passioni.
 
 
Abituata a percorrere città lungamente vissute come Roma, Perugia, Firenze, scopro nell’urbanità nota, visibile e solare, incastonate nella monotonia di molte strade, grate dalle molteplici forme. La mia attenzione cade costantemente sulle grate cittadine,
i tombini, forme seducenti, attraenti e al contempo impressionanti,  soggetti delle mie foto, delle mie riflessioni e dei miei gioielli, definendo ulteriormente  il lavoro sulle “cavità”… 
Il tombino, realizzato nel corso dei secoli principalmente in pietra e in ghisa (se ne hanno testimonianze sin dall’antichità...), è un elemento-filtro, con una sua specifica funzione che è proprio quella di raccolta dell’acqua piovana. 
 
Non solo viene considerato un elemento di separazione  tra un presente storico  e l’origine di tale presente, tra il sopra e il sotto, tra un fuori e un dentro, ma, simbolicamente, è anche elemento di relazione, un filtro appunto, che rimosso, conduce alla città nascosta, al sotterraneo, alla cavità, al luogo dell’anima…luogo dove ciascuno si ritrova.
 
Antiche voci risuonano attraverso le grate dei confessionali,  anche queste da me cercate,  fotografate, rappresentate e volutamente messe in relazione con  le grate delle città: 
entrambe conservano misteriosi segreti, processi catartici, percorsi labirintici, ma anche energie vitali, protezione, pensieri liberi.
 
Anna Fornari orafo - artista

voci attraverso

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